mercoledì 18 giugno 2008

L'attività di Head Hunting nella selezione del personale



Qualora si presenti la necessità di reperire risorse altamente qualificate per ricoprire posizioni chiave (top-management), caratterizzate da un elevato livello di professionalità, gli strumenti di Ricerca usuali (ricerca via web, pubblicazione di annunci, ricerca su database) non si rivelano spesso essere efficaci. Occorre in questi casi far ricorso alla cosiddetta Executive Research, la Ricerca Diretta, che consiste nel ricercare direttamente sul mercato le figure professionali più interessanti per l'azienda cliente.

L’Head Hunting non richiede soltanto un’approfondita esperienza, ma soprattutto una vasta conoscenza del Mercato del Lavoro e delle sue reti di relazioni. Le candidature di elevato livello vanno ricercate attivamente, in un processo che si costituisce come una vera e propria “caccia” alla persona migliore.

Gli Head Hunter sono consulenti di selezione che utilizzano una metodologia, quella dell'head hunting appunto, diffusasi in ambito anglosassone a partire dai primi anni Settanta.

Inizialmente tale metodo di selezione aveva come caratteristica principale quella di essere orientata solo a delle figure di altissimo profilo, essenzialmente legate all'area executive delle società. In sostanza, la peculiarità dell'head hunting stava nella specificità dei professionisti di cui si andava alla ricerca all'interno di un certo contesto aziendale. Specificità di competenze, di capacità gestionali, di attitudini manageriali. Per circa vent'anni i cacciatori di teste si sono infatti concentrati sull'alta dirigenza. Lo spostamento verso il basso dell'head hunting ha avuto inizio negli anni Novanta, quando si è cominciato a fare ricerca anche su figure intermedie, dai primi livelli, ai quadri, alla prima dirigenza. Un ridimensionamento che però non ha intaccato l'efficacia indiscussa della metodologia: la "caccia" funziona quindi particolarmente bene anche su tutte le figure del middle management


Silvia Raffaldi, Lisa Boga, Silvia Bonelli

Nessun commento: