mercoledì 30 aprile 2008

Internet conviene!


Il fenomeno del recruiting online si sta allargando. L’attività di selezione del personale attraverso il Web non è più un vezzo delle società all’avanguardia, ma riguarda sempre più spesso le piccole e medie imprese (PMI), spesso alla ricerca di specialisti o di figure difficilmente rintracciabili tramite i canali tradizionali.
In Europa, secondo Forrester Research, il 20% dei nuovi assunti a fine 2002 è stato reclutato online. Un dato che acquista rilievo se si considera che nei due anni precendenti la percentuale si fermava al 5% e che per il 2003 è prevista un’ulteriore impennata del 10%.
Perché tutto questo? Semplice: Internet conviene. Costa meno di una società di selezione o di un annuncio sul giornale e arriva più lontano. Affidarsi al Web, inoltre, significa poter trovare candidature migliori: chi naviga ha competenze in più rispetto a chi non utilizza Internet, per lo meno nell’uso degli strumenti di comunicazione, oggi indispensabili. Inoltre, la classificazione e la selezione dei profili è automatizzata: avviene secondo sistemi di catalogazione che possono far corrispondere in brevissimo tempo aree geografiche, fasce di retribuzione, titoli di studio, settori di attività delle imprese e competenze richieste. L’iter di selezione, in questo modo, si accorcia, con un conseguente e considerevole risparmio economico. Tra i colossi dell’economia mondiale questa formula di selezione del personale è ormai uno standard consolidato. Secondo la Global Website Recruiting 2003 survey, il 94% delle 500 più grandi società al mondo ha un sito per scegliere e valutare in casa i candidati.
In Italia la situazione è alquanto diversa. La percentuale di società che ha dichiarato di usare Internet per reclutare personale è soltanto del 4,4%, ma 8 su 10 dimostrano comunque la volontà di ampliare lo spettro delle proprie indagini usando anche il Web in futuro.

Ma come si aggancia una risorsa online? Il contatto con i candidati può avvenire sia attraverso il sito aziendale, con moduli da compilare o lasciando ai navigatori indirizzi e-mail dedicati, sia grazie a portali specializzati in attività di recruiting. Per chi non ha modo di investire direttamente sul proprio sito, costruendo pagine Web a tema, l’alternativa è infatti quella di affidare le proprie ricerche alle società di selezione che hanno una vetrina online ed espongono periodicamente i marchi delle imprese, le offerte di lavoro o proposte per corsi di formazione. Nei primi 10 portali italiani di questo tipo esistono già 20.000 annunci. Si tratta di una vera banca dati distribuita, accessibile gratuitamente da chi cerca un impiego e, sul versante opposto, fonte preziosa per andare a caccia di professionisti. Il portale più visto oggi è Monster.com, un network internazionale che ogni mese arriva ad accogliere circa 10 milioni di utenti Internet nel mondo, ma fanno bella figura sul Web made in Italy anche Tiscali Lavoro, Cliccalavoro, StepStone, JobPilot, Jobonline, Corriere Lavoro e Bancalavoro. I navigatori (uno su 10, secondo Nielsen/Net Ratings) apprezzano questi servizi, spesso anche più degli annunci cartacei. La domanda, dunque, non manca. È sul fronte dell’offerta, invece, che occorre allungare il passo per sfruttare tutte le opportunità che si stanno aprendo, soprattutto a livello europeo. Le imprese devono pertanto investire di più sul Web nel settore delle risorse umane in quanto conviene, allarga i confini, e permette di condurre ricerche mirate.


Silvia Bonelli, Lisa Boga, Silvia Raffaldi

martedì 29 aprile 2008

Ricerca e selezione del personale on line


Le nuove frontiere del "recruiting on line"

Utilizzare il potenziale di Internet per la ricerca e la selezione del personale da impiegare in azienda rappresenta la nuova sfida del "recruiting on line", un nuovo metodo utilizzato da parte sia di chi cerca sia di chi offre lavoro.

Le nuove tecnologie rappresentano un'occasione per migliorare l'efficienza nei costi e nei tempi dei processi di recruiting e nello stesso tempo offrono uno strumento strategico per diffondere la propria immagine sul Web. Sempre più spesso le imprese reclutano i propri candidati via Internet attraverso la ricerca e la valutazione dei curricula e la classificazione elettronica. A tal fine, le aziende sono impegnate a migliorare ed a ottimizzare la loro visibilità sul Web, per fornire informazioni dettagliate e chiare ai candidati, per proporre le diverse opportunità d'impiego, per promuovere la cultura aziendale.


Spesso le aziende alla ricerca di nuove risorse umane pubblicano annunci di lavoro sul proprio sito aziendale o sui vari portali on line che offrono spazi per tali inserzioni. I vantaggi maggiori per le aziende si misurano in termini di velocità, di minori costi, di una migliore immagine aziendale e di un livello di candidature più elevato. Passano in media poche ore da quando si decide di pubblicare un annuncio in Internet a quando si incominciano a ricevere le prime candidature. Inoltre, dal punto di vista del livello qualitativo di conoscenza dei candidati, chi naviga su Internet sa usare, almeno a livello base, il Pc e la posta elettronica, due strumenti indispensabili ormai per lavorare in qualsiasi settore.

In sostanza, grazie alle nuove tecnologie on line risulta più facile per il candidato accedere al mondo del lavoro, gestire attivamente la propria immagine/candidatura, modificare il proprio curriculum.

Lisa Boga, Silvia Bonelli, Silvia Raffaldi

martedì 22 aprile 2008

Nuove modalità di ricerca dei candidati


Dalle banche dati Internet alla pubblicazione di annunci on line

Grazie ad internet, sono possibili nuove forme di ricerca e di reperimento dei candidati che rendono più facile ed accurato il processo di selezione, moltiplicando la visibilità delle offerte di lavoro o dei curricula dei candidati.
In particolare, gli enti e le aziende hanno a disposizione due modalità principali di ricerca dei candidati; si può procedere infatti attraverso:

- la
ricerca in banche dati on line, fornite da alcuni siti internet in cui sono contenuti una serie di curricula da visionare, come siti di società di selezione del personale, dei centri per l'impiego o degli informagiovani. Individuati i candidati potenzialmente idonei alla posizione che si intende offrire, si procede a contattarli ed a valutarli, fornendo nel contempo informazioni sulla proposta lavorativa.

I vantaggi di questo tipo di ricerca sono l'accesso a un elevato numero di curricula e la possibilità di effettuare ricerche mirate. Gli svantaggi sono legati al fatto che non si può sondare l'effettiva motivazione intrinseca del candidato e che può accedere di contattare persone che non sono interessate o che hanno già una occupazione. Infine, un ulteriore svantaggio può essere dettato dal fatto che è necessaria una registrazione e il versamento di una quota a questi siti per avere accesso ai curricula.

- La ricerca tramite pubblicazione di annunci on line presso siti specializzati o siti delle università; in questo caso i candidati possono inviare la propria candidatura in risposta all'annuncio. Uno degli strumenti internet più recente, utilizzato per la pubblicazione degli annunci, sono i "newsgroup", una sorta di bacheca virtuale in cui si possono inserire messaggi, leggere quelli inseriti da altri e rispondere attraverso la posta elettronica.

I vantaggi dati dalla pubblicazione on-line sono che solo le persone interessate, ossia realmente motivate, rispondono all'annuncio. Uno svantaggio può, al contrario, essere determinato dalla poca rispondenza all'offerta, per cui il selezionatore si trova a visionare e valutare poche candidature.


Un esempio di sito internet in cui è possibile ai selezionatori prendere visione di curricula è Almalaurea, mentre, per quanto riguarda i newsgroup dedicati al lavoro, un elenco è disponibile su Mailgate.


Lisa Boga, Silvia Bonelli, Silvia Raffaldi

domenica 20 aprile 2008

Videocurriculum: vantaggi e svantanggi


Quali i pro e i contro?


I Vantaggi principali del Videocurriculum sono:

  • Immediatezza dell'informazione: il candidato non necessita di intermediari per presentare il proprio profilo al selezionatore.

  • Personalizzazione: il video consente, a differenza del curriculum cartaceo che è omologato a formati standard, di esprimere la creatività e la personalità del candidato.

  • Maggiore possibilità di arrivare a destinazione, senza intoppi o passaggi intermedi.

  • Risparmio di tempo: il selezionatore può visionare una grande quantità di videocurriculum in un tempo relativamente breve, valutando molteplici caratteristiche dei candidati.

Lo Svantaggio più importante del Videocurriculum invece può consistere nel fatto che la cura dell'immagine (la forma), dell'originalità e dell'impressionabilità espressiva dell'artefatto-video può diventare più importante del contenuto del messaggio da trasmettere (la sostanza).

In questo senso, è utile che il candidato sia conscio del fatto che la prima impressione mostrata attraverso il videocurriculum, o curriculum visuale, è più incisiva e profonda rispetto al curriculum cartaceo.


Silvia Raffaldi, Silvia Bonelli, Lisa Boga

Dal curriculum cartaceo... al videocurriculum "multimediale"


Le opportunità del "Videocurriculum"

Il Curriculum Vitae tradizionale, in formato cartaceo e spedito via lettera, sta venendo progressivamente sostituito dalle autopresentazioni spedite via mail e dai form predisposti dalle aziende e compilati direttamente online.

Una nuova evoluzione recentissima in questo campo si inserisce nella direzione della "multimedialità": si parla di "Videocurriculum", in sostanza un racconto filmato di autopresentazione, della durata di qualche minuto, in cui la persona spazia tra il proprio background di conoscenze ed esperienze professionali. Tale filmato viene poi messo su piattaforme per la condivisione di filmati, come, per esempio, YouTube o MySpace. Esso consente di anticipare al selezionatore di un ente, non solo i propri dati anagrafici e le proprie esperienze scolastiche e lavorative, ma anche la propria persona, il proprio modo di porsi, il proprio look ed alcuni aspetti caratteriali.

Questo tipo di tecnica viene inoltre utilizzata anche dagli enti, pubblici o privati, per pubblicare i propri annunci di offerta di lavoro.


Progetto "Prove libere di videocurriculum"

In Italia, più precisamente a Pordenone, è nato il concorso "Prove libere di videocurriculum" per facilitare la ricerca di un impiego o di uno stage/tirocinio presso le aziende e gli enti pubblici, grazie alla collaborazione tra il Consorzio universitario e la PnBox Web TV.
Questo progetto consiste in un sito internet dove i diversi enti possono pubblicare i propri annunci di offerta lavoro/stage, ed i candidati possono postare il proprio videocurriculum per presentarsi.


In particolare, l'edizione 2008 vuole valorizzare l'utilizzo dei nuovi media in chiave professionale ed artistica ai fini occupazionali da parte degli studenti e dei neolaureati provenienti da differenti facoltà universitarie.


Esempi di Videocurriculum

Esempio 1





Lisa Boga, Silvia Bonelli, Silvia Raffaldi

La selezione del personale nell'era di Internet


Cos'è la selezione del personale?

La selezione è un PROGETTO, in cui è necessario prestare attenzione a diverse variabili come i tempi, le risorse, gli obiettivi a medio e lungo termine e gli strumenti. In specifico, gli strumenti principali a disposizione di un selezionatore sono il curriculum, il colloquio di selezione (individuale o di gruppo) ed eventuali test (Big Five, MBTI) o metodi di valutazione di assessment (in basket, role play, colloquio di gruppo).

La selezione è anche un PROCESSO DECISIONALE, in cui si prende una decisione rispetto all' idoneità di un candidato nel ricoprire una determinata posizione/ruolo, in base alle specifiche esigenze dell'ente. Come ogni processo decisionale, il selezionatore opera delle scelte che comportano di escludere alcuni candidati e scommettere/rischiare su altri, assumendosi la responsabilità di tali scelte.
Da ultimo, la selezione può essere definita come un PROCESSO NEGOZIALE nel quale le caratteristiche dei candidati e le esigenze dell'ente vengono messe tra loro in relazione.

La selezione del personale oggi?

La selezione del personale ha subito grandi cambiamenti grazie alle NUOVE OPPORTUNITA' offerte dalla rete Internet. In particolare, emergono:
  • nuove possibilità di inserzione e pubblicazione degli annunci sul web;

  • nuovi canali di reclutamento e ricerca dei possibili candidati;

  • nuove modalità di invio della propria candidatura;

  • nuovi format per presentarsi e parlare di sé alle aziende.

Pertanto le ultime innovazioni, rese possibili dallavvento dell'era di Internet nel campo di conduzione della Selezione del Personale, interessano sia il selezionatore sia il candidato; esse modificano inequivocabilmente, rendendo molto più veloce e/o più preciso, il processo di selezione.

Lisa Boga, Silvia Bonelli, Silvia Raffaldi