
E' possibile comunque trovare un lavoro per tutti! Molte sono le nuove opportunità di lavoro che offre: colloqui, annunci e offerte di lavoro, sia virtuali che reali. Il mondo di Second Life sta infatti diventando una spazio molto ambito dalle aziende alla ricerca di nuovi talenti da assumere, nonché un terreno fertile per promuovere progetti innovativi.
- dance: vi pagano per ballare. Rientrano in questa categoria la dance pads (su pedane circolari) e la dance cage (in gabbie colorate);
- camping: in pratica state fermi in un posto e venite pagati per fare presenza. I più ambiti sono il "camping chairs", in cui rimanete seduti su sedie o poltrone, e praticate la meditazione, con tanto di cuscino;
- giardinaggio (sistemare i giardini),
- lavavetri o lavapavimenti (qui la descrizione è superflua),
- musicista (suonando chitarre o violini),
- attacca-manifesti (muniti di secchio e pennello),
- "abbracciatore": bisogna girare con 1 cartello con scritto “offresi abbraccio”. Chi accetta, paga una piccola somma, e viene abbracciato;
- "head shot", alias “fare il cadavere”. Esatto, sdraiati come foste morti e circondati da una sagoma di gesso, guadagnerete rimanendo immobili.
La paga naturalmente per esercitare uno di questi lavori è bassissima. ma essere pagati per non fare niente è comunque allettante. Ma attenzione: per ogni 10 minuti riceverete 1-2 linden dollars. E, se calcolate che per arrivare ad 1 euro ce ne vogliono almeno 300 ... quindi è proprio una miseria. Eppure trovare una sedia libera su cui fare camping è sempre più difficile. In effetti, gli spazi in cui campeggiare non sono molti e in generale l’unica regola valida è: “chi primo arriva meglio alloggia”.
Su Second Life potete comunque trovare anche lavori più seri: l’impegno è maggiore ma anche la paga aumenta. I nuovi candidati si trovano direttamente su Second Life. La prima selezione è virtuale ma poi il lavoro è realissimo.
Se invece avete parecchio tempo libero e volete impegnarvi seriamente in un’attività online, potete scegliere ad esempio tra: commesso/a, hostess, ballerino/a, modello/a, escort, buttafuori o agente di sicurezza, agente immobiliare, personal shopper, pr e dj, calciatori e arbitri, artisti.
Mansioni, orari e requisiti sono paragonabili a quelli della vita reale. Per fare un esempio: il pr dovrà girare nei land di Second Life e distribuire inviti, i calciatori avranno allenamenti settimanali in orari precisi e ogni weekend disputeranno partite di campionato; i/le modelli/e si presume abbiano un look curato, capelli perfetti e una bella skin.
Ogni avatar deve quindi essere adeguato al ruolo che ricopre. Per intenderci: una cubista in tuta è difficile che venga presa in considerazione per quel ruolo. Perchè per svolgere una di queste mansioni bisogna superare un colloquio e firmare un contratto. Le offerte di solito sono pubblicate in sezioni specifiche della funzione "search" o ricerca, con tanto di descrizione dell’annuncio e persona da contattare. E la paga? Di certo non vi servirà per campare nella vita reale ma vi consentirà di vivere dignitosamente su Second Life. E tra shopping e divertimenti vari i modi per cui spendere i L$ guadagnati non vi mancheranno!
A inventarsi questa nuova strategia di reclutamento è stata, come abbiamo in precedenza ricordato, la TMP WorldWide, una società americana che si occupa di Interctive Advertising ma anche di selezione del personale. Il metodo è molto semplice. TMP WorldWide ha creato su Second Life un negozio in cui espone i vari annunci di lavoro e le date delle selezioni. Gli interessati si presentano e sostengono il colloquio online, usando degli instant messaging.
Inoltre i falsi candidati vengono smascherati! Certo, su Internet si fa in fretta a inventarsi identità inesistenti. Ma Louis Vong, vice presidente dell’interactive strategy di TMP, ha pensato anche a questo. Prima di ogni colloquio la società effettua dei controlli per accertare l’identità del candidato.
Lisa Boga, Silvia Bonelli, Silvia Raffaldi

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