
Oggi le aziende possono aumentare la loro conoscenza sui candidati che si propongono per un posto di lavoro utilizzando le possibilità offerte da internet e dal mondo web.
Cosa succede infatti se qualcuno cerca il nome del candidato su Google? Usando i motori di ricerca si può facilmente trovare tutto ciò che chiunque ha scritto (non solo il candidato stesso), ovunque su Internet, sul candidato od altre informazioni ad esso connesse (come per esempio, la società/azienda in cui il candidato ha lavorato in precedenza). Il procedimento è talmente semplice e comune che gli americani hanno coniato un verbo in "slang" inglese: "To google someone". In "slang" italiano potremmo tradurre "Fare le pulci a qualcuno usando Google".
Cosa succede infatti se qualcuno cerca il nome del candidato su Google? Usando i motori di ricerca si può facilmente trovare tutto ciò che chiunque ha scritto (non solo il candidato stesso), ovunque su Internet, sul candidato od altre informazioni ad esso connesse (come per esempio, la società/azienda in cui il candidato ha lavorato in precedenza). Il procedimento è talmente semplice e comune che gli americani hanno coniato un verbo in "slang" inglese: "To google someone". In "slang" italiano potremmo tradurre "Fare le pulci a qualcuno usando Google".
Il web mette a disposizione delle persone diverse opportunità per rendersi visibili: ad esempio l'opportunità di costruire un blog oppure di collaborare all'enciclopedia di Wikipedia, o ancora partecipare a comunità virtuali.
E' particolarmente importante pertanto che il candidato si preoccupi che la sua immagine on line sia positiva!Si parla in questo caso di curare le "Pubbliche relazioni su internet"al fine di trasmettere una immagine valorizzante di sè.
Silvia Raffaldi, Lisa Boga, Silvia Bonelli

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